www.osteriadelcurato.it OSTERIA del CURATO
Quartiere del VII (ex X) Municipio - Roma
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ANDARE ALLA STAZIONE METRO
RISCHIANDO LA VITA

"... e meno male che in quei momenti non passavano pedoni!"

 
Percorso ad ostacoli - con rischio anche della vita - per gli abitanti di Osteria del Curato che ogni giorno vanno e vengono dalla stazione Metro "Anagnina".

Il marciapiede all'angolo tra Via Tuscolana e Via del Casale Ferranti, indispensabile per recarsi con sicurezza alla stazione Metro "Anagnina", è stato realizzato, con relativi parapedonali, il 23 marzo 2011, coronando un impegno pluriennale di tutto il quartiere "Osteria del Curato" e del suo Comitato di Quartiere in prima fila.

Da quando è stato costruito, però, il nuovo marciapiede è stato diverse volte gravemente danneggiato, con le transenne parapedonali abbattute... e meno male che in quei momenti non passavano pedoni!

Da ultimo, il 12 agosto 2016 alcuni di quei parapedonali sono stati ricollocati, ma nemmeno un anno dopo ne è rimasto in piedi solo uno (per ora):


(29 luglio 2017)

In questo tratto, inoltre, manca l'illuminazione pubblica, indispensabile nelle ore serali e notturne, mentre - quando piove - si formano grandi pozze d'acqua.

 


MARCIAPIEDE APPENA COSTRUITO... E SUBITO DANNEGGIATO:

I primi danneggiamenti del marciapiede erano dovuti ad automezzi pesanti provenienti da Via del Casale Ferranti che, non riuscendo ad effettuare la curva per immettersi su Via Tuscolana, continuamente buttavano giù i nuovi parapedonali.

Per impedire ciò, il 7 aprile 2011 il Presidente del C.d.Q. Elio Graziani inviò questa lettera alla Polizia Municipale, a seguito della quale, con Determinazione Dirigenziale n. 300 del 20 aprile 2011, è stato istituito il divieto di transito ai veicoli superiori ai 35 quintali, con l'installazione di apposita segnaletica all'angolo tra Via del Casale Ferranti e Via Mario Broglio.

Ma purtroppo i danneggiamenti sono continuati anche dopo: così si presentava l'angolo tra Via Tuscolana e Via del Casale Ferranti dopo che, nella notte tra il 22 e il 23 giugno 2012, per l'ennesima volta, sono stati divelti i parapedonali e danneggiato il marciapiede:


(foto Dario Piermarini - 23 giugno 2012)

 

Il 25 aprile 2016 un'autovettura travolse gli ultimi parapedonali rimasti sul marciapiede all'incrocio tra Via Tuscolana e Via del Casale Ferranti.

Immediatamente, il 26 aprile 2016, il Presidente del C.d.Q. Elio Graziani inviò al Comandante della Polizia locale e, per conoscenza, alla Presidente del VII Municipio, questa richiesta di intervento urgente.


(situazione dal 25 aprile al 4 agosto 2016)

 

Il 12 agosto 2016 alcuni di quei parapedonali sono stati ricollocati, anche se con ampia distanza fra l'uno e l'altro (ma oggi - come detto - ne è rimasto in piedi solo uno):


(situazione dal 12 agosto 2016 al 29 luglio 2017)

 

E' URGENTE TROVARE RIMEDI RISOLUTIVI:

A questo punto è urgente trovare dei rimedi veramente risolutivi: ad esempio il rudere che si trova proprio in quel punto (a sinistra nella foto qui sopra) ha o non ha una particolare importanza storica o archeologica?

Se la ha, allora qualcuno ci metta una tabella esplicativa spiegandone i motivi e provveda quantomeno a ripulirlo dalle erbacce e dai grossi ferri arrugginiti che incombono su di esso.

Se invece non la ha, si abbia il coraggio di demolirne una parte per realizzare finalmente un passaggio sicuro per i tanti pedoni che ogni giorno vanno e tornano dalla stazione Metro.

O dobbiamo proprio aspettare... che ci scappi il morto?

 


STORIA DI UN MARCIAPIEDE (2007-2011):

Questo video (realizzato nel 2007 da Dario Piermarini) dimostra quanto fosse pericoloso percorrere il tratto di Via Tuscolana che congiunge Via Cinquefrondi con la stazione Anagnina della Metro "A" e dei bus.


per avviare il video premere una delle frecce (durata: 1 minuto)

Poco prima dell'incrocio con Via del Casale Ferranti, infatti, il marciapiede si interrompeva improvvisamente, obbligando i pedoni a camminare sul bordo della strada.


da Via Cinquefrondi andando verso la stazione metro

Ma proprio in quel punto la strada si restringe ed è sempre molto trafficata, costringendo i pedoni a schivare i numerosissimi veicoli (autovetture, autobus, furgoni, ecc.) che arrivano in senso opposto.


da Via Cinquefrondi andando verso la stazione metro

Gli automobilisti che escono da Via del Casale Ferranti - tra l'altro - tendono a guardare solo alla loro sinistra, per evitare i mezzi che incessantemente sopraggiungono da quel lato. Così facendo, però, trascurano di prestare la dovuta attenzione alla loro destra, da dove di certo non arriverà alcun mezzo (essendo la strada a senso unico), ma dove sicuramente transitano i pedoni diretti alla stazione metro.


all'incrocio con Via del Casale Ferranti

Al ritorno la situazione per i pedoni è, se possibile, ancora più pericolosa, in quanto bisogna camminare dando le spalle alle macchine che sopraggiungono.

Di sera, poi, quando fa buio, quel tratto di strada è completamente privo di illuminazione.


all'incrocio con Via del Casale Ferranti (proveniendo dalla stazione metro)

Tante persone rischiavano così la vita ogni giorno andando e tornando dal lavoro o dalla scuola o comunque recandosi alla metro e alla stazione dei bus.


all'incrocio con Via del Casale Ferranti (proveniendo dalla stazione metro)

La pratica per la realizzazione del tratto di marciapiede sulla Via Tuscolana, tra il civico n. 1864 e l'angolo di Via del Casale Ferranti, iniziò nel 2007.

Dopo una serie di successive richieste, solleciti e mancate risposte, il 1° settembre 2008 il sig. Elio Graziani, Presidente del Comitato di Quartiere "Osteria del Curato", inviò una nuova lettera alle autorità competenti. In questa lettera si ricordava "che nella situazione analoga di Via Casale Ferranti, il Comune di Roma ha provveduto all'installazione di "parapedonali" solo dopo il tragico evento della morte di un minorenne a seguito di incidente stradale." Pertanto, "nell'eventualità del verificarsi di un probabile quanto già annunciato evento luttuoso, ci costituiremo nelle sedi deputate al fine dell'attribuzione delle responsabilità civili e penali." (lettera del 1.9.2008 - file pdf)


dalla stazione metro andando verso Via Cinquefrondi

Finalmente il 5 settembre 2008 il Dirigente Responsabile della VII U.O. (Unità Operativa) del Comune di Roma rispondeva via fax rilasciando il Nulla Osta alla progettazione ed alla realizzazione del marciapiede ed invitando la R.T.I. (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) Romeo Gestioni s.p.a. ad inviare il progetto esecutivo entro 15 giorni. (nulla osta del 5.9.2008 - file pdf)

Successivamente, però, l'Amministrazione comunale revocò la gestione della strada alla suddetta Società. C'era quindi il fondato rischio che tutto il lavoro fino ad allora svolto fosse stato vano e si dovesse ricominciare daccapo. Per scongiurare ciò, il 13 novembre 2008 l'avv. Franco Calavaro del Comitato di Quartiere inviò una nuova mail al Comune.

Il 25 marzo 2009 di nuovo il sig. Elio Graziani, Presidente del Comitato di Quartiere, inviava una ulteriore lettera alle autorità competenti, con la quale si chiedevano "gli esiti della programmazione dell’intervento e i tempi previsti della realizzazione. Ci corre l’obbligo, inoltre, di preannunciare che in caso si configureranno condizioni omissorie dell’Amministrazione, dovremo agire per la tutela degli interessi rappresentati e la salvaguardia dell’incolumità pubblica." (lettera del 25.3.2009 - file pdf)

Il 30 aprile 2010, alle ore 7,00, all'angolo tra Via del Casale Ferranti e Via Tuscolana, la troupe televisiva di "Buongiorno Regione" ha realizzato e trasmesso in diretta su RaiTre il servizio richiesto dal Comitato di Quartiere sulla grave pericolosità dell'incrocio stesso, che si può vedere qui di seguito:


per avviare il video premere una delle frecce (durata: 1 minuto)

Durante il servizio di cui sopra:

  • la giornalista Rai Sabrina Bellomo introduce il problema annunciando delle novità;

  • l'avv. Franco Calavaro, componente del C.d.Q., illustra la pericolosità dell'incrocio;

  • Elio Graziani, Presidente del C.d.Q., ricorda i tentativi fatti - dal 2007 - per risolvere il problema;

  • Francesco Morgia, Assessore del X Municipio, spiega che la soluzione del problema non dipende dal Municipio, ma è di diretta competenza del Comune centrale;

  • David Di Giacomo, Consigliere del X Municipio, annuncia finalmente, su incarico dell'Assessore del Comune di Roma ai Lavori pubblici e alle Periferie, Fabrizio Ghera, che "ad agosto [2010] inizieranno i lavori per mettere in sicurezza questo tratto di strada" e mostra il comunicato stampa ufficiale del VII Dipartimento "Mobilità e Trasporti" del Comune;

  • l'avv. Franco Calavaro conclude auspicando che l'impegno preso dal Comune, davanti alle telecamere e grazie alle telecamere, porti realmente al risultato tanto atteso.

    Purtroppo, però, l'impegno non viene mantenuto: il 9 agosto sembra che i lavori abbiano inizio, ma in realtà il giorno successivo vengono subito sospesi. La Determinazione Dirigenziale del Comando del X Gruppo dei Vigili Urbani, affissa sul posto, precisava che i lavori sarebbero stati eseguiti del 9 al 13 agosto. Invece il 10 agosto il XII Dipartimento (Infrastrutture e manutenzione urbana) del Comune di Roma scopre che "mancano le condizioni per operare in conformità agli standard normativi stradali" e sospende i lavori, impegnandosi comunque a riprenderli ai primi di settembre.

    Nella mattinata del 13 settembre 2010 sul posto viene effettuato un sopralluogo:
    Per il Comune di Roma erano presenti: per il XII Dipartimento l'ing. Maurizio Viola e il geom. Soldani; per il VII Dipart. Mobilità e Trasporti Maurizio Perinelli; per l'ufficio U.O. Programmazione Sviluppo e Controllo del Traffico l'ing. Fraschetti.
    Per il X Municipio erano presenti: per l'U.O. l'ing. Latina e l'arch. Budassi; per l'UTS i Vigili Franco Costantini e Orietta Causi; e il Consigliere Claudio Bianchi.
    Erano assenti il rappresentante della Sovrintendenza, interessata per la parte relativa all'attiguo manufatto archeologico, e il sig. Lombardi, proprietario del terreno sull'angolo.
    Erano inoltre presenti diversi membri del direttivo del Comitato di Quartiere ed anche numerosi cittadini.

    In quella sede è stato verificato che per realizzare il marciapiede intervenendo sulle proprietà attigue sarebbe stato necessario ricorrere alla cessione delle aree da parte dei rispettivi proprietari. Pertanto l'ing. Viola contattava telefonicamente il sig. Lombardi, chiedendogli un incontro onde procedere alla successiva formalizzazione dell'atto di cessione per disciplinare gli estremi e i dettagli della cessione stessa. A tal proposito l'ing. Latina avrebbe inoltrato all’ing. Viola una bozza di atto di cessione. L'ing. Viola - inoltre - si prendeva l’onere di contattare anche la Sovrintendenza per la problematica della parziale rimozione del manufatto archeologico. L'arch. Budassi - infine - veniva incaricato di reperire e fornire gli estremi delle altre particelle su cui insistino le uscite delle unità abitative a ridosso del punto in questione.

    Ma poiché l'iter di acquisizione di tutte queste aree si rivelava molto lungo, il 10 febbraio 2011 nella sede del VII Dipartimento del Comune ha avuto luogo un nuovo incontro, con la partecipazione di tutti gli uffici competenti. In questa riunione l'ing. Maurizio Viola ha presentato un nuovo progetto (file PDF) che, senza necessità di intaccare le proprietà vicine, avrebbe consentito l'immediata realizzazione di un idoneo marciapiede all'interno della sede stradale esistente. Tale soluzione sarebbe dovuta essere accompagnata da un divieto di transito dei mezzi pesanti in uscita da Via del Casale Ferranti, secondo le prescrizioni richieste dalla Polizia Municipale.


    clicca sull'immagine per ingrandire

    Per il CdQ erano presenti il Presidente Elio Graziani e il consigliere Pino D'Aversa, i quali - con molta determinazione - hanno sostenuto questo nuovo progetto, chiarendo comunque di non essere più disponibili ad ulteriori rinvii ed annunciando che sarebbero stati denunciati pubblicamente (oltre che nelle sedi deputate, laddove si dovessero verificare disgrazie) tutti coloro che ne avessero procrastinato ulteriormente la realizzazione: sembrava chiaro - infatti - che qualcuno volesse dilazionare o addirittura ostacolare l'indispensabile e necessaria rapidità dell'esecuzione.

    Il 10 marzo l'ing. Viola ha inviato questa email al Presidente del CdQ:
    "Egr. Sig. Graziani, proprio ieri mi è arrivata la nota del Dipartimento Mobilità che, pur approvando l'ultima soluzione, chiede un nuovo disegno ad una scala maggiormente visibile.
    Io ho già dato ordine di programmare l'intervento per l'ultima settimana di questo mese.
    L'impresa ha ordinato i numerosi cartelli di segnaletica stradale richiesti dall'UITS, e noi oggi chiederemo via fax alla stessa UITS la Determinazione dirigenziale per la nuova disciplina di traffico (divieto ai mezzi pesanti).
    Sono fiducioso di vedere ultimato il lavoro prima del mese di aprile.
    Distinti saluti"

    Bisogna dare atto che l'impegno dell'ing. Viola è stato mantenuto: il 23 marzo 2011, infatti, il marciapiede tanto atteso è stato finalmente realizzato.

    Qui le foto dell'inizio dei lavori, scattate da Dario Piermarini, che ringraziamo:

    Dopo una lunga battaglia e tanto impegno, quindi, il quartiere ha ottenuto con grande soddisfazione questo importante risultato:


    i nuovi marciapiedi (come sono stati per soli pochi giorni)

    Purtroppo l'opera così come risultava visibile da queste ultime foto, è durata solo pochi giorni.


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